{"id":1658,"date":"2025-11-19T10:30:43","date_gmt":"2025-11-19T10:30:43","guid":{"rendered":"https:\/\/frantoiocongedi.com\/?page_id=1658"},"modified":"2026-02-04T11:48:54","modified_gmt":"2026-02-04T11:48:54","slug":"salento","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/frantoiocongedi.com\/it\/salento\/","title":{"rendered":"Salento"},"content":{"rendered":"\n<p>Il&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Salento\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Salento<\/a>, il territorio a sud della&nbsp;<strong>Puglia<\/strong>&nbsp;comprendente la provincia di&nbsp;<strong>Lecce<\/strong>, di&nbsp;<strong>Brindisi<\/strong>&nbsp;e quella a&nbsp;<strong>sud di Taranto<\/strong>, \u00e8 situato tra il mar Adriatico ad est e il mar Ionio ad ovest. Il&nbsp;<strong>paesaggio salentino<\/strong>&nbsp;presenta alcune caratteristiche peculiari, come il fatto di essere un territorio quasi ovunque coltivato, con una vegetazione per lo pi\u00f9 costituita da distese di&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Olea_europaea\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>ulivi secolari<\/strong><\/a>, dai tronchi contorti e di grandi dimensioni, e in cui i terreni sono separati dai tipici&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Muro_a_secco\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>muretti a secco<\/strong><\/a>. Molto spesso, si possono trovare&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Masseria\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>masserie<\/strong>&nbsp;<\/a>fortificate e non, ma anche le cosiddette&nbsp;<strong>cuneddhre<\/strong>, piccoli edifici religiosi, siti anche nelle&nbsp;<strong>campagne<\/strong>, con l\u2019immagine del santo all\u2019interno. I paesi del&nbsp;<strong>territorio salentino<\/strong>, in genere poco popolosi, sono caratterizzati dal&nbsp;<strong>bianco<\/strong>&nbsp;intenso delle costruzioni, tipico delle case \u201ca calce\u201d, abitazioni generalmente prive di tetto, con solaio, soprattutto in campagna e sulla costa, in contrasto con il caldo giallo rosaceo della \u201c<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pietra_leccese\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>pietra leccese<\/strong><\/a>\u201c,tipica appunto del Salento. La campagna, invece, \u00e8 dominata dal colore&nbsp;<strong>rossiccio<\/strong>&nbsp;del terreno a causa dell\u2019alta la presenza di ferro. Il mare, invece, \u00e8 caratterizzato da una colorazione blu scuro se ci si affaccia dalle scogliere del&nbsp;<strong>mar Adriatico<\/strong>, e verde smeraldo, verdino, celeste, se osservato dalle spiagge sabbiose o dalle basse scogliere del&nbsp;<strong>mar Ionio<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La coltivazione dell\u2019<strong>olivo<\/strong>&nbsp;e quindi la produzione dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.oliocongedi.com\/it\/olio-del-salento\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>olio<\/strong><\/a>, nel&nbsp;<strong>Salento<\/strong>, ha una tradizione antichissima ed ebbe come centro di origine il&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Mar_Mediterraneo\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>mar Mediterraneo<\/strong><\/a>. Infatti, l\u2019ulivo comparve per la prima volta in Siria, poi si diffuse nelle isole greche, in Asia Minore, nella Grecia continentale, ed infine, tra il VII e il VIII sec. a.C., arriv\u00f2 nel&nbsp;<strong>Salento<\/strong>, grazie ai Fenici. Tuttavia, furono i Greci i primi a trasformare l\u2019<strong>olivo selvatico<\/strong>&nbsp;in&nbsp;<strong>olivo coltivato<\/strong>, anche perch\u00e9 l\u2019<strong>olivo<\/strong>&nbsp;in&nbsp;<strong>Grecia<\/strong>&nbsp;era considerata una&nbsp;<strong>pianta sacra<\/strong>&nbsp;e pertanto si faceva largo uso dell\u2019<strong>olio<\/strong>&nbsp;non solo come&nbsp;<strong>alimento<\/strong>, ma anche nei riti funerari o nelle premiazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019<strong>ulivo<\/strong>&nbsp;\u00e8 un albero sempreverde e latifoglia, la cui attivit\u00e0 vegetativa \u00e8 pressoch\u00e9 continua con attenuazione nel periodo invernale. Ha crescita lenta ed \u00e8 molto longevo: in condizioni climatiche favorevoli un olivo pu\u00f2 diventare millenario, ed arrivare ad altezze di 15-20 metri. La pianta comincia a fruttificare verso il 3\u00ba\u20134\u00ba anno, inizia la piena produttivit\u00e0 verso il 9\u00ba\u201310\u00ba anno e la maturit\u00e0 \u00e8 raggiunta dopo i 50 anni. Le radici, per lo pi\u00f9 di tipo avventizio, sono espanse e superficiali, il fusto \u00e8 cilindrico e contorto, con legno duro e pesante. Il periodo della raccolta dei frutti, le&nbsp;<strong>olive<\/strong>, va da ottobre a dicembre, il quale dipende dalle&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Cultivar\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>cultivar<\/strong>&nbsp;<\/a>e dall\u2019uso che si deve fare: se da olio o da mensa.<\/p>\n\n\n\n<p>Per l\u2019economia salentina, l\u2019<strong>olivicoltura<\/strong>&nbsp;ha sempre rivestito un ruolo di primaria importanza, la quale contribu\u00ec anche allo sviluppo di numerose citt\u00e0 portuali, e gi\u00e0 a partire dalla fine del \u2018500 e gli inizi del \u2018600&nbsp;<strong>Gallipoli<\/strong>&nbsp;crebbe tanto da essere riconosciuta quale la maggiore piazza commerciale europea in materia di&nbsp;<strong>olio<\/strong>, a tal punto che le venne riconosciuto il privilegio di stabilire di anno in anno il costo dell\u2019olio, in cambio del quale i commercianti offrivano cuoio, lino, zucchero, legnami e ferro. Persino gli scarti della lavorazione dell\u2019<strong>olio<\/strong>&nbsp;e le qualit\u00e0 meno pregiate erano utili per la produzione di sapone, da qui l\u2019importanza dei frequenti scambi con Marsiglia, capitale europea del sapone per l\u2019appunto.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli oliveti salentini, nel Settecento, acquistarono ancora pi\u00f9 importanza grazie alla politica economica di Giovanni di Borbone, il quale incentiv\u00f2 la&nbsp;<strong>coltura dell\u2019olivo<\/strong>&nbsp;promettendo in cambio ai latifondisti una riduzione delle tasse. L\u2019esportazione dell\u2019olio assicurava grandi ricchezze ai suoi produttori, ma in realt\u00e0 anche notevoli guadagni alle casse dello Stato.<\/p>\n\n\n\n<p>La produzione&nbsp;<strong>viti-vinicola<\/strong>, invece, ha subito nell\u2019ultimo ventennio una vera e propria esplosione commerciale da quando il&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.oliocongedi.com\/it\/la-dispensa\/vino.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>vino salentino<\/strong><\/a>, un tempo utile solo come vino da taglio per aumentare la gradazione di vini settentrionali, ha iniziato ad essere utilizzato come corposo ma raffinato&nbsp;<strong>vino da tavola<\/strong>. I pi\u00f9 noti vini dell\u2019area sono il&nbsp;<strong>Primitivo<\/strong>, il&nbsp;<strong>Negroamaro<\/strong>, il&nbsp;<strong>Rosato<\/strong><strong>del Salento<\/strong>. Il&nbsp;<strong>frantoio Congedi<\/strong>&nbsp;offre tra i suoi vini il&nbsp;<strong>Negroamaro Rosso<\/strong>&nbsp;e il&nbsp;<strong>Negroamaro Rosato<\/strong>, il&nbsp;<strong>Primitivo Rosso<\/strong>, e il&nbsp;<strong>Vermentino Bianco<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Cucina_salentina\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>cucina salentina<\/strong><\/a>&nbsp;\u00e8 costituita da numerosi<strong>&nbsp;piatti tipici della tradizione<\/strong>, soprattutto a base di&nbsp;<strong>verdure<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>pesce<\/strong>, ed \u00e8 accompagnata da famosi e pregiati&nbsp;<strong>vini DOC<\/strong>, come quelli sopra citati. Tra le pietanze pi\u00f9 note della tradizione si ricordano i pezzetti, spezzatino di carne di cavallo al sugo piccante, la pitta di patate, una pizza bassa di patate condita con cipolle, rape, pomodoro, poi ancora la puccia, ma anche il&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Rustico\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">rustico<\/a>, una sfoglia sottile cotta in forno contenente un impasto di besciamella, mozzarella e pomodoro. Altro&nbsp;<strong>alimento<\/strong>&nbsp;tipico di tutta la&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Puglia\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Puglia<\/a>, sono le&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Frisella\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">friseddhe<\/a>&nbsp;o frise, ciambelle di pane biscottato fino ad una consistenza di grande durezza, realizzato spesso con grano d\u2019orzo e tagliato a met\u00e0 cottura in senso orizzontale, che va ammorbidito mediante breve immersione in acqua e quindi condita con pomodoro,&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.oliocongedi.com\/it\/olio-doliva-italiano-puglia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">olio d\u2019oliva<\/a>, sale e origano, e infine le&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.oliocongedi.com\/it\/blog\/post\/pittule-salentine\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pittule<\/a>, frittelle di forma grossolana ripiene di rape, fiori di zucca, baccal\u00e0 o senza ripieno inzuppate nel vino cotto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il&nbsp;Salento, il territorio a sud della&nbsp;Puglia&nbsp;comprendente la provincia di&nbsp;Lecce, di&nbsp;Brindisi&nbsp;e quella a&nbsp;sud di Taranto, \u00e8 situato tra il mar Adriatico<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-1658","page","type-page","status-publish","hentry"],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/frantoiocongedi.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1658","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/frantoiocongedi.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/frantoiocongedi.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/frantoiocongedi.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/frantoiocongedi.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1658"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/frantoiocongedi.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1658\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1659,"href":"https:\/\/frantoiocongedi.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1658\/revisions\/1659"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/frantoiocongedi.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1658"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}